Nome: Gerard (diminuitivo = Gerry)
Cognome: Corner Età: 37
Genere: Umano
Data di Nascita: 13 novembre 1972
Luogo di Provenienza: Scozia
Natura: Umana
Lavoro: CacciatoreAbilità: Abile nell’uso di armi bianche e conoscenza discreta dell’occulto
Psicologia del personaggio: Testardo, allegro e incline al masochismo emotivo.
Storia: Ero un uomo come tutti gli altri, affrontavo i miei demoni: discriminazione, alcol, la vita.
Dopo alcuni anni passati a studiare giornalismo trovai lavoro presso un settimanale, la rendita era buona così come gli orari di lavoro.
Durante un servizio per degli strani omicidi conobbi un uomo, Matt, era dolce, sensibile e altruista; mi innamorai subito di lui, e anche lui provava qualcosa per me. Inizialmente sembrava restio a istaurare un dialogo aperto ma io mi ero innamorato e perciò insistetti sino a quando anche lui capii che non avrei mollato. Dopo mesi di incontri e chiamate diventammo una coppia fissa.
Matt viaggiava molto, non sapevo realmente il suo lavoro quale fosse, lui mi diceva di essere una specie di ricercatore-antropologo. Grazie alla possibilità di mandare i miei pezzi tramite mail riuscivo a seguirlo per le varie città, aspettando in motel mentre andava ad effettuare le sue ricerche.
Una notte mentre io e Matt dormivamo avvinghiati in una stanza di un motel un essere irruppe dalla porta attaccandoci in un modo anormale, almeno per quello che sapevo allora.
Matt lo uccise: quell’essere era un demone. Scioccato da tutta quella situazione Matt mi spiegò tutta la verità.
Lui era un cacciatore, che andava dove dimorava il male per eliminarlo e salvare delle persone ma questo significava credere all’esistenza di vampiri, demoni, mutaforma, spettri e quant’altro.
Avevo avuto la testimonianza che quel mondo esistesse realmente e che Matt ne faceva parte ma riuscivo solamente a pensare che Matt in tutto questo tempo mi aveva mentito e che io non conoscevo realmente l’uomo che amavo.
Ero terribilmente confuso e decisi che era meglio prendersi una pausa di riflessione; andai via trovando casa vicino alla mia redazione e vivendo una vita non più normale.
La lontananza mi fece capire che il Matt che avevo conosciuto ed il Matt cacciatore erano la stessa magnifica persona che avevo amato e che mi mancava; la caccia lo rendeva solamente più altruista e splendido ai miei occhi.
Lo ritracciai, grazie ai messaggi che ogni tanto mi mandava sulla segreteria, e mi riappacificai.
Decidemmo di fare della mia casa la nostra casa. Con qualche modifica da cacciatore la casa divenne il nostro covo d’amore. Io lo seguivo ancora per le città ma questa volta cercavo di essere utile nella lotta contro il male. Matt odiava portarmi nel vivo della lotta ma se il mio amore doveva lottare io volevo essergli d’aiuto, così gli chiesi di addestrarmi ed insegnarmi ciò che sapeva.
Passò un anno e dopo aver eliminato un fantasma che infestava un parco, ci mettemmo sulla via di casa.
Una volta arrivati io salii di sopra per sistemare tutto per la cena mentre Matt andò a riposare le armi e la moto nel garage.
Dopo aver finito di cucinare Matt non era ancora rientrato in casa, mi preoccupai fiondandomi in garage dove il mio cuore si spezzò.
Matt era stato ucciso. Una grossa sbarra metallica gli aveva trapassato il petto lasciandolo appeso alla parete. In lacrime lo staccai e per evitare che il suo spirito tornasse gli diedi fuoco, come lui stesso mi aveva insegnato.
Da allora decisi di diventare un vero cacciatore per vendicare Matt.
Impiegai un anno per trovare i due demoni che lo avevano ucciso ma ottenni la mia vendetta.
Nonostante, oramai, la mia vendetta fosse compiuta continuai a cacciare il male per proseguire l’opera di Matt: estirpare il male e salvare vite innocenti.
Immagine:Edited by abraxas08 - 27/10/2009, 11:36